Supera i momenti di crisi con il cambio di prospettiva

E’ una bella giornata, le cose funzionano come al solito ma ad un certo punto capita qualcosa che stravolge i tuoi piani… un problema inatteso appare, e tu? Vai nel pallone non trovando la soluzione. Che ne dici se ti parlo di una tecnica che ti aiuterà a trovare una soluzione ai tuoi problemi?

 

Che si tratti di un imprevisto al lavoro, di un problema con tuo figlio o di un momento negativo della tua vita, le regole non cambiano: devi essere in grado di vedere le cose da un altro punto di vista.

 

Cosa succede quando hai la “testa nel pallone”??? Quelli bravi direbbero che sei entrato in uno stato negativo. Bene, come hai fatto ad entrare in quello stato? Non ne hai la più pallida idea? Provo a darti qualche indizio…

 

Ti sei detto ripetutamente, o lo ha fatto qualcun altro, qualcosa che ti ha turbato?

Hai continuato ad immaginare cose negative a proposito di ciò che stava accadendo? Le peggiori situazioni ipotizzabili?

Magari hai ricordato cose che ti erano successe in passato, cose molto simili ed hai tirato le tue conseguenze a tal proposito?

A quel punto magari hai iniziato a respirare affannosamentechiudendo le spalle come se volessi chiuderti per ripararti dalla minaccia?

 

Questo è quello che succede nella maggior parte dei casi, i pensieri vanno fuori controllo e si inizia a percepire quella strana e preoccupante sensazione di inadeguatezza.

 

Tempo fa ho studiato una tecnica che ho fin da subito iniziato ad utilizzare su di me. Una tecnica che veramente ho trovato divertente e utile nella risoluzione dei miei problemi.

Si tratta di cambiare il proprio punto di vista adottando tre versioni differenti di noi stessi.

 

Ora ti spiegherò come eseguire questo esercizio in modo del tutto autonomo, se vorrai potrai scaricare l’audio guida che ho preparato per te cliccando qui.

 

Quest’esercizio si narra sia stato concepito ricalcando il comportamento di Walt Disney; si racconta infatti che il compianto imprenditore americano, utilizzasse tre approcci totalmente differenti nello sviluppo dell’idea e dei progetti. I suoi collaboratori dichiaravano infatti che in Walt campeggiassero tre personalità totalmente distinte ogni qual volta si dovesse discutere dello sviluppo di un nuovo film.

 

Vediamo ora le tre modalità che Walt utilizzava ed impariamo da lui come sfruttarle a nostro vantaggio nel superamento degli ostacoli.

 

Il sognatore: questa è la prima versione da adottare di fronte ad una problematica, usiamo questa modalità per sviluppare i propri sogni, chi meglio di un artista fantasioso può essere in grado di trovare soluzioni che per altri sono inimmaginabili?

 

Il realista: ovviamente non possiamo vivere solo di sogni e dunque abbiamo bisogno di qualcuno che, con la propria concretezza, identifichi quali step siano necessari per il raggiungimento dell’obiettivo.

 

Il critico: in questa modalità il nostro compito è quello di riuscire ad identificare le criticità del progetto suggerendo spunti di miglioramento che al sognatore e al realista sono sfuggiti.

 

Queste tre modalità dovranno essere personificate non solo dal punto di vista mentale ma anche attraverso il tuo corpo. Qual è la postura del sognatore? E qual è invece quella del realista? Il critico invece cosa ne fa del suo corpo?

Ti invito a testare questo esercizio scoprendone il reale potenziale, magari partendo da una piccola soluzione che cerchi da tempo.

Come fare ad ottenere risultati che con i metodi tradizionali non si ottengono? Molto semplice, basta usare degli strumenti diversi dal solito…

Gianpaolo Vielmi - Allenatore Mentale

Scopri come:

  • Massimizzare il tuo potenziale
  • Raggiungere gli obiettivi prefissati
  • Costruire obiettivi dettagliati
  • Trovare nuove strade da percorrere
  • Rimuovere gli ostacoli
  • Elaborare piani d'azione in sintonia con se stessi

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